“Fuori, tutta l’assemblea del popolo stava pregando nell’ora dell’incenso.
Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare dell’incenso.
Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore.
Ma l’angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni.”

(Lc 1, 5-25)

Oggi sono in pellegrinaggio verso Loreto, il Santuario dei Santuari, la Casa dove è accaduto il miracolo dell’ Incarnazione e dove Gesù è vissuto 30 anni su 33, dove la vita di una famiglia ha salvato il mondo.

Nell’ora dell’incenso parte tutta la storia del Nuovo Testamento, con l’annuncio dell’angelo a Zaccaria; nell’ora dell’incenso Gesù morirà in croce.

All’inizio c’è la fine, perché la fine sia un inizio, e la morte davvero una rinascita. Il Signore è fedele a sé stesso, unisce gli estremi, unisce tutto per farci capire che con Lui  tutta la vita è come l’ incenso, un consumarsi e un bruciare d’amore per diventare profumo che sale in cielo e riempie la terra rendendola più bella.

Buona giornata e una preghiera per voi da Loreto.

Gesù, Maria Giuseppe vi amo
salvate anime

(D.G)