“Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di avidità e di cattiveria.
Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno?
Date piuttosto in elemosina quello che c’è dentro, ed ecco, per voi tutto sarà puro”(Lc 11,37-41).
Ciò che è dentro cambia ciò che è fuori: è l’anima che salva il corpo.
Per salvare le anime, i martiri di Montesole rimasero, sapendo di rischiare la vita col loro popolo, e furono uccisi.
Non riuscirono a salvare i loro corpi (vennero tutti fucilati..), ma uno di loro, riuscì ad alzarsi in piedi e a benedire, a tracciare una croce, una benedizione finale ai corpi morenti, agonizzanti, dei suoi fedeli, delle sue pecorelle attorno a lui.
È anche l’immagine di Fatima, oggi l’ultima apparizione: Gesù Bambino che guarda papà Giuseppe che fa segni di croce, e li fa anche lui, come ogni bambino che imita il papà.
E quando Giuseppe smette, Gesù bambino, così contento, continua a fare dei gran segni di croce sul mondo.
Gesù continua a benedire il mondo attraverso i sacerdoti, perché dentro di loro vive lo Spirito Santo.
Il Signore ci doni, dentro i sacerdoti, tanto Spirito Santo, perché il mondo sia ancora benedetto e le anime salvate.
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)