“Perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo:
dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa, che fu ucciso tra l’altare e il santuario.
Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione.
(Lc 11,47-54)
Oggi è Santa Teresa di Gesù, perché, o siamo di Gesù o non siamo proprio.
Il disegno d’amore di Dio, quando creava il mondo, aveva un progetto preciso: ricondurre a Gesù, come al capo del corpo, tutte le cose, tutta la storia, tutto l’universo.
Cosa vuol dire questo?
Vuol dire che, ad esempio, il sangue versato, dice nel Vangelo oggi Gesù, dall’inizio della storia fino a Gesù e anche dopo, trova valore nel sangue di Cristo, diventa sangue che salva, che redime.
Se noi lo mettiamo nella Messa, tutto il sangue, tutta la nostra vita, acquista il valore di Cristo -e il valore di Cristo è la salvezza delle anime.
Ecco: o siamo le membra che guardano al capo, guardano a Cristo, ricevono e obbediscono da Lui gli impulsi, come fa un corpo col capo, o non troviamo il nostro posto.
Guardiamo Cristo, uniamoci a Lui, siamo Suoi e la nostra vita diventerà veramente preziosa per la salvezza di tutte le anime.
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)