Raffaella Calza
adoratrice dell'Adorazione Eucaristica Perpetua
"Mater Dei"
don Giulio Gallerani, parroco di Rastignano
L'Eucarestia:
fonte e culmine di tutta la vita,
della Chiesa e del mondo
L.G. 11
FONTE...
"Fai un po' di Adorazione ogni giorno altrimenti non reggi. Senza Dio siamo troppo poveri per poter aiutare i poveri." S. Madre Teresa di Calcutta."La parrocchia è la fontana del villaggio" S. Papa Giovanni XIII
e CULMINE...
DI TUTTA LA VITA
... DELLA CHIESA
... E DEL MONDO
GESU'
tutta la mia,
tutta la nostra vita!
Ma Gesù è veramente risorto?
PERCHE' SE E' VERAMENTE VIVO,
CAMBIA TUTTO...
Parrocchia dei Ss. Pietro e Girolamo di Rastignano
OMELIE DELLA
SETTIMANA SANTA - OTTAVA DI
PASQUA 2024
il Cuore della vita di Gesù
Domenica delle Palme, 24 Marzo
Abbiamo cominciato la lettura del Vangelo della Passione con la folla che esclama "Ecco il re!": un re seduto su un puledro, un re seduto su un figlio d'asina, che sale a Gerusalemme.Gesù, Maria.
Giuseppe vi amo
Salvate anime!
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Martedì Santo, 26 Marzo
Il Signore dal seno materno mi ha chiamato,
fin dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome (...) e
ha detto: "E' troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di
Giacobbe e ricondurre i superstiti d'Israle. Io ti renderò luce delel nazioni, perchè
porti la mia salvezza fino all'estremità della terra Prima Lettura: is 49, 1-6
In quel tempo,[mentre era a mensa con i suoi discepoli,] Gesù fu profondamente
turbato e dichiarò: "In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà".
I discepoli, si guardavano l'un l'altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei
discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon
Pietro gli fece cenno di informarsi, chi fosse quello di cui parlava. Ed egli,
chinatosi sul petto di Gesù, gli disse: "Signore, chi è?" Rispose Gesù:
"E' colui per il quale attingerò il boccone e glielo darò". E, intinto il boccone, lo
prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariota. Allora, dopo il boccone,
Satana entrò in lui. Gli disse dunque Gesù: "Quello che vuoi fare, fallo presto".
Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte. Quando fu uscito,
Gesù disse: "Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e Dio è
stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche
Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherò subito. Figlioli,
ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo
dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire". Simon Pietro gli disse:
"Signore dove vai?". Gli rispose Gesù: "Dove io vado, tu per ora non puoi
seguirmi; mi seguirete più tardi". Pietro disse: "Signore, perchè non posso seguirti
ora? Darò la mia vita per te!". Rispose Gesù: "Darai la tua vita per me? In
verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia
rinnegato tre volte." Vangelo: Gv 13, 21-33. 36-38
E? TROPPO POCO!
"QUELLO CHE VUOI FARE, FALLO PRESTO!"
Gesù, Maria, Giuseppe vi amo. Salvate anime!
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Giovedì Santo 28 Marzo,
S.Messa in Coena Domini
"Prima della festa di pasqua, Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, lì amò fine alla fine. Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, Gesù sapendo che il Padre gli avevavo dato tutto nelle mani e che era venuto tutto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Poi verso dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l'asciugamano di cui si era cinto. (...)
Quando ebbe lavato loro i piedi, riprese le sue vesti, sedette di nuovo e disse loro: "Capite quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perchè lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un esempio, infatti, perchè anche voi facciate come io ho fatto a voi". Vangelo: Gv 13,1-15"
LA SANTA MESSA:
CULMINE E FONTE DELL'AMORE
Gesù, Maria, Giuseppe vi amo, salvate anime
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Venerdì Santo, 29 Marzo
NON DOBBIAMO AVERE PIU' PAURA DI NULLA
PERCHE' DIO HA ABBRACCIATO PERSINO IL
PECCATO, E LO HA VINTO.
nella nostra vita e nelle nostre sofferenze.
Gesù, Maria, Giuseppe vi amo. Salvate anime!
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Domenica di Pasqua di Resurrezione,
31 Marzo
IL SIGNORE è VERAMENTE RISORTO!
Come Gesù ha cambiato la vita, cambiando il dolore
e la gioia
Gesù, Maria, Giuseppe vi amo. Salvate anime!
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Lunedì dell'Angelo, 1 Aprile 2024
[Nel giorno di Pentecoste,] Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò così: "Uomini di Giudea, e voi tutti abitanti di Gerusalemme, vi sia noto questo e fate attenzione alle mie parole: Gesù di Nazàret - uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso fece tra voi per opera sua, come voi sapete bene -, consegnato a voi secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, voi per mano di pagani, l'avete crocifisso e l'avete ucciso. Ora Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perchè non era possibile che questo lo tenesse in suo potere (...). Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni. Innalzato dunque alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere"
Prima Lettura: At 2,14.22-32
LUNEDI': giorno "della luna", giorno che decide
tutta la settimana.
La nostra Galilea e l'importanza di annunciare
Cristo Risorto
Gesù, Maria, Giuseppe vi amo. Salvate anime!
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Mercoledì fra l'Ottava di Pasqua, 3 Aprilr
Pietro gli disse: "Non possiedo nè argento nè oro, ma quello che ho
te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, alzati e
cammina!". Lo prese per la mano destra e lo sollevò. Di colpo i suoi piedi e le
caviglie si rinvigorirono e, balzato in piedi, si mise a camminare; ed entrò con loro
nel tempio camminando, saltando e lodando Dio. Prima Lettura: At 3, 1-10
Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono
riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: "Davvero il
Signore è risorto ed è apparso a Simone!" Ed essi narravano ciò che era
accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
Vangelo: Lc 24, 13-35
"IN MEZZO, C'E' LA MESSA"
Gesù, Maria, Giuseppe vi amo. Salvate anime!
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Domenica della Divina Misericordia, 7 Aprile
"La moltitudine di coloro che erqano diventati credenti aveva
un cuore solo e un'anima sola e nessuno considerava sua proprietà quello
che gli appartenva, ma fra loro tutto era comune. Con grande forza gli apostoli
davano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù e tutti godevano di
grande favore." Prima lettura: At 4, 32-35
Carissimi, chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama
colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato. In questo conosciamo
di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti.
In questo, infatti, consiste l'amore di Dio, nell'osservare i suoi
comandamenti,
e i suoi comandamenti non sono gravosi. Seconda Lettura: 1Gv 5, 1-6
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche
Tommaso. Venen gesù, a porte chiuse, stette in mezo e disse: "pace a voi!". Poi
disse a Tommaso: "Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano
e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!". Gli rispose
Tommaso: "Mio Signore e mio Dio!".
Gesù gli disse: "Perchè mi hai veduto, tu hai creduto;
beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!" Vangelo: Gv 20, 19-31
IL SIGNORE E' VERAMENTE RISORTO! parte II...
Rendendo il dolore imbattibile, la gioia incontenibile,
rendendo la comunione, il fare la sua volontà
e il perdono possibili,
e facendo meraviglie anche con i nostri fallimenti
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CORSO DI CATECHESI SU
GESU' EUCARESTIA
a partire dal Compendio
del Catechismo della Chiesa Cattolica
Padre Giuseppe Fracci, Op, 10/17/24 Aprile 2024.
CC NN 271-274:
che cos'è l'Eucarestia e cosa rappresenta
nella vita della Chiesa
271. Che cos'è l'Eucarestia?
E' il sacrificio stesso del Corpo e del Sangue del Signore Gesù, che egli istituì per perpetrare nei secoli, fino al suo ritorno, il sacrificio della Croce, affidando così alla sua Chiesa il memoriale della sua Morte e Risurrezione. E' il segno dell'unità, il vincolo della carità, il convito pasquale, nel quale si riceve Cristo, l'anima viene ricolmata di grazia e viene dato il pegno della vita eterna.
272. Quando Gesù Cristo ha istituito l'Eucarestia?
L'ha istituita il Giovedì santo, "la notte in cui veniva tradito" (1 Cor 11,23), mentre celebrava con i suoi Apostoli l'Ultima Cena.
273. Come l'ha istituita?
Dopo aver radunato i suoi Apostoli nel Cenacolo, Gesù prese nelle sue mani il pane, lo spezzò e lo diede loro dicendo: "Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio corpo offerto per voi". Poi prese nelle sue mani il calice del vino e disse loro: "Prendetene e bevetene tutti: questo è il calice del mio sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me".
274. Che cosa rappresenta l'Eucarestia nella vita della Chiesa?
E' fonte e culmine di tutta la vita cristiana. Nell'Eucarestia toccano il loro vertice l'azione santificante di Dio veros di noi e il nostro culto veros di lui. Essa racchiude tutto il bene spirituale della Chiesa: lo stesso Cristo, nostra Pasqua. La comunione delal vita divina e l'unità del popolo di Dio sono espresse e prodotte nell'Eucarestia. Mediante la celebrazione Eucaristica ci uniamo già alla liturgia del Cielo e anticipiamo la vita eterna.
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NELLA NOTTE IN CUI VENIVA TRADITO
Cari fratelli e sorelle, con questa sera iniziamo a riflettere sul dono del Sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo; oggi, in particolare, come primo incontro e prima catechesi, vogliaamo considerare la relazione che c'è tra la Chiesa e l'Eucarestia.L'Eucarestia nel disegno divino della salvezza
Antico e Nuovo Testamento
276. Come si colloca l'Eucarestia nel disegno divino della salvezza?
Nell'Antica Alleanza l'Eucarestia è preannunziata soprattutto nella cena pasquale annuale, celebrata ogni anni dagli Ebrei con i pani azzimi a ricordo dell'improvvisa e liberatrice partenza dall'Egitto. Gesù l'annuncia nel suo insegnamento e la istituisce celebrando con i suoi Apostoli l'Ultima Cena durante un banchetto pasquale. La Chiesa, fedele al comando del Signore: "Fate questo in memoria di me" (1 Cor 11,24), ha sempre celebrato l'Eucarestia, soprattutto la domenica, giorno della risurrezione di Gesù.
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PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA
come si svolge la celebrazione dell'Eucarestia?
277. Come si svolge la celebrazione dell'Eucarestia?
Si svolge in due grandi momenti che formano un solo atto di culto: la liturgia della Parola, che comprende la proclamazione e l'ascolto della Parola di Dio; la litirgia Eucaristica, che comprende la presentazione del pane e del vino, la preghiera o anafora, che contiene le parole della consacrazione e comunione.
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...MA DI' SOLTANTO UNA PAROLA...
Padre Davide Pedone, Op, 8-15-22 Maggio
L'Eucarestia come sacrificio di Cristo
e della Chiesa
280. Che cosa rappresenta l'Eucarestia è memoriale del sacrificio di Cristo?
L'Eucarestia è memoriale nel senso che rende presente e attuale il sacrificio che Cristo ha offerto al Padre, una volta per tutte, sulla Croce in favore dell'umanità. Il carattere sacrificale dell'Eucarestia si manifesta nelle parole stesse dell'istituzione:"Questo è il miocorpo, che è dato per voi" e "Questo calice è la nuova alleanza nel mio Sangue, che viene versato per voi" (Lc 22,19-20).
Il sacrificio delal Croce e il sacrificio dell'Eucarestia sono un'unico sacrificio. Identici sono la vittima e l'offerente, diverso è soltanto il modo di offrirsi: cruento sulla Croce, incruento nell'Eucarestia.
281. In quale modo la Chiesa partecipa al sacrificio eucaristico?
Nell'Eucarestia, il sacrificio diviene pure il sacrificio delle membra del suo Corpo. La vita dei fedeli, la loro lode, la loro sofferenza, la loro preghiera, il loro lavoro sono uniti a quelli di Cristo. In quanto sacrificio, l?Eucarestia viene anche offerta per tutti i fedeli vivi e defunti, in riparazione dei peccati di tutti gli uomini e per ottenere sa Dio benefici spirituali e temporali. Anche la Chiesa del cielo è unita nell'offerta di Cristo.
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L'EUCARESTIA COME MEMORIALE
L'EUCARESTIA COME SACRZIFICIO DI CRISTO
L'EUCARESTIA COME SACRIFICIO
DELLA CHIESA
TUTTA LA CHIESA E' UNITA ALL'OFFERTA
E ALL'INTERCESSIONE DI CRISTO
MARIA ICONA DELLA CHIESA
la Presenza reale del Cristo nell'Eucarestia
282. Come Gesù presente nell'Eucarestia?
Gesù Cristo è presente nell'Eucarestia in modo unico e incomparabile.E' presente infatti in modo vero, reale, sostanziale: con il suo Corpo ed il suo Sangue, con la sua Anima e la sua Divinità. In essa è quindi presente in modo sacramentale, e cioè sotto le specie eucaristiche del pane e del vino, Cristo tutto intero: Dio e uomo.
283. Che cosa significa transustanziazione?
Transustanziazione significa la conversione di tutta la sostanza del pane nella sostanza del Corpo di Cristo, e di tutta la sostanza del vino nella sostanza del suo Sangue. Questa conversione si applica nella preghiera eucaristica mediante l'efficacia della parola di Cristo e dell'azione dello Spirito Santo, Tuttavia, le caratteristiche sensibili del pane e del vino, cioè le "specie eucaristiche", rimangono inalterate.
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"Io so che dopo la mia partenza verranno fra voi lupi rapaci, che non risparmieranno il gregge; perfino in mezzo a voi sorgeranno alcuni a parlare di cose perverse, per attirare discepoli dietro di sè. Per questo vigilate, ricordando che per tre anni , notte e giorno, io non ho cessato, tra le lacrime, di ammonire ciscuno di voi." (At. 20, 28-38)
Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La Tua Parola è verità. (Gv. 17, 11b-19)
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LA TRANSUSTANZIAZIONE
IL CULTO EUCARISTICO
"Ti adoro con devozione, o Dio che ti nascondi,
che sotto queste figure veramente ti celi:
a te il mio cuore si sottomette interamente,
poichè nel contemplarti vengo meno.
La vita, il tatto ed il gusto
si ingannano a tuo riguardo,
soltanto alla parola si crede con sicurezza:
credo tutto ciò che disse il Figlio di Dio:
nulla è più vero della Sua Parola di Verità"
UN'OCCASIONE DA NON PERDERE!
La Comunione al banchetto eucaristico
287. Perchè l'Eucarestia è il banchetto pasquale?
L'Eucarestia è il banchetto pasquale in quanto Cristo, realizzando sacramentalmente la sua pasqua, ci dona il suo Corpo e il suo Sangue offerti come cibo e bevanda, e ci unisce a sè e tra di noi nel suo sacrificio.
291. Che cosa si richiede per ricevere la santa Comunione?
Per ricevere la Santa Comunione si deve essere pienamente incorporati alla Chiesa cattolica ed essere in stato di grazia, cioè senza coscienza di peccato mortale. Chi è consapevole di aver commesso un peccato grave deve ricevere il Sacramento della Riconciliazione prima di accedere alla Comunione. Importanti sono anche lo spirito di raccoglimento e di preghiera, l'osservanza del digiuno prescritto dalla Chiesa e l'atteggiamento del corpo (gesti, abiti), in segno di rispetto a Cristo.
292. Quali sono i frutti della santa Comunione?
La santa Comunione accresce la nostra unione con Cristo e con la sua Chiesa, conserva e rinnova la vita di grazia ricevuta nel Battesimo e nella Cresima e ci fa crescere nell'amore verso il prossimo. Fortificandoci nella carità, cancella i peccati veniali e ci preserva in futuro dai peccati mortali.
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LA COMUNIONE
I FRUTTI DELLA COMUNIONE