In quel tempo, vennero i farisei e si misero a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova.
Ma egli sospirò profondamente e disse: «Perché questa generazione chiede un segno?
In verità io vi dico: a questa generazione non sarà dato alcun segno».
Li lasciò, risalì sulla barca e partì
(Mc 8, 1-13)

Tutta la vita è una prova: prova della nostra fiducia nella vita stessa.

I farisei discutono: sono quegli stolti che, per capire una cosa, la rompono per vedere cosa c’è dentro, ma l’hanno rotta.

I doni di Dio, ogni giornata che ci dona, la Parola di questa mattina, va presa così com’ è: con la semplicità di un monaco, con tanta fiducia, giocandoci interamente, senza dubitare, senza esitare, senza aggiungere le nostre parole o pensieri a quelle di Dio.

Fidiamoci, con tanta semplicità, e godremo davvero della vita e il Signore ci renderà perfetti, pieni del Suo amore.

Impariamo questa fiducia grande, che è quella dei bambini, che è quella di San Giuseppe: che ci guidi in questi tempi!

Gesù, Maria Giuseppe vi amo
salvate anime

(D.G)