San Giovanni della Croce

“Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono”.

(Mt 11, 11-15)

“Il Regno dei Cieli subisce violenza”.

Il Natale è un mistero di violenza subita: quando nasce, il bambino un po’ di violenza la subisce, la mamma pure soffre e vuole soffrire più lei perché soffra meno il bambino.
È un mistero di sopportazione, perché nasca una vita nuova.

Oggi la Chiesa ricorda San Giovanni della Croce: che c’ entra la Croce con il Natale?
Anche la croce è un subire, è una passione. Dio ha subito di tutto, e subito per rinascere, per trasformare la Croce in Natale, in rinascita, per diventare più grandi, per dare inizio ad una vita nuova.

Ecco il paradosso: la vita è veramente paradossale, e il poeta San Giovanni della Croce ce lo insegna.
Bisogna lasciar fare a Dio, che sa tenere insieme un po’ tutto, e trasforma quello che dobbiamo subire in un crescere, in un rinascere.

Così sia per la nostra vita.

Gesù, Maria Giuseppe vi amo

salvate anime

(D.G)