“Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore.
E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri.
Ma
vino nuovo in otri nuovi!”.
(Mc 2, 18-22)

Buon lunedì della seconda settimana del Tempo Ordinario.

Non basta un rattoppo: la fede non può essere questo. Vino nuovo in otri nuovi: l’otre richiama l’utero, dalla radice del mio essere devo risultare completamente nuovo.

Dove sta la novità di Cristo?
Che Lui è lo Sposo, e sta con me.
Devo rapportarmi con Dio in questo modo: come con Colui che mi ama, dà la vita per me, mi sposa e mi dà tutto.
Tutto quanto deve essere come con lo sposo; allora la fede non è più un rattoppo, ma mi rinnova dalla radice, completamente.

Chiediamo al Signore questo coraggio: di essere totalmente innamorati, di lasciarci amare da Dio, sennò non capiremo nulla di Lui.

Gesù, Maria Giuseppe vi amo
salvate anime

(D.G)