Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall’Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui.

(…)Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo.
Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.

(Mc 3,7-12)

Oggi inizia la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, perché il mondo creda e sia salvato.

Gesù era una super calamita: attirava i popoli non ebrei da lontano, oltre i confini di Israele, attirava i malati che si gettavano addosso a Lui per toccarLo e così essere guariti, attirava soprattutto gli indemoniati, gli spiriti impuri, che confessavano che Lui era il Figlio di Dio.

Il bene fa così: vince il male attirandolo, facendolo scatenare, scoperchiandolo, smascherandolo, facendolo uscire allo scoperto, assorbendolo e riempiendolo d’amore, e dal di dentro trasformandolo, abbracciandolo, vincendolo, rinnovandolo.

L’Eucaristia attira tutte le sofferenze e il male di questo mondo e nell’Eucaristia il Signore riempie il mondo del Suo Amore e della Sua vittoria.

Gesù, Maria Giuseppe vi amo
salvate anime

(D.G)