“Davide si alzò e tagliò un lembo del mantello di Saul, senza farsene accorgere. Ma ecco, dopo aver fatto questo, Davide si sentì battere il cuore per aver tagliato un lembo del mantello di Saul.(…).”

“Sia giudice il Signore tra me e te e mi faccia giustizia il Signore nei tuoi confronti; ma la mia mano non sarà mai contro di te”

(1Sam 24,3-21)

“In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni”.

(Mc 3,13-19)

“Dio farà tutto per me”.
Davide è così, lascia fare tutto a Lui; soprattutto, in quello che vorremmo fare noi, cioè vendicarci dei nostri nemici, in questo lui davvero è il consacrato, cioè il suo cuore ricorda (ricordare vuol dire rimettere nel cuore).
Il suo cuore batte quando sta facendo qualcosa che non va bene, che è contro Dio.
Nel suo cuore c’è il ricordo di Dio perché lui vuol far fare tutto a Dio: “Dio farà tutto per me”, questo è il suo segreto.

Anche gli apostoli sono chiamati a stare con Gesù, e poi andare a portare Gesù; stare talmente tanto con Gesù da riempirsi di Gesù per essere Gesù per gli altri.

Il Signore ci doni di essere veramente consacrati e lo siamo, per il Battesimo, di lasciar fare tutto a Dio, e Lui farà tutto per noi, per la salvezza di tutte le anime.

Gesù, Maria Giuseppe vi amo
salvate anime

(D.G)