“Quanto a voi, quello che avete udito da principio rimanga in voi.
Se rimane in voi quello che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre.
E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna.
Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di ingannarvi.
E quanto a voi, l’unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che qualcuno vi istruisca.
Ma, come la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera e non mentisce, così voi rimanete in lui come essa vi ha istruito”.

(1GV 2,22-28)

 


Questa è la promessa che ci ha fatto: la vita eterna, nulla di meno ci può soddisfare.
Non vogliamo nulla di meno che la vita eterna, perché il nostro cuore ha in sé questo desiderio di infinito: ce l’ ha poi messo Lui, Lui che solo può colmarlo.

Non abbiamo bisogno che nessuno ci istruisca su come ricevere questa promessa, perché abbiamo in noi l’unzione, dice la prima Lettera di Giovanni.

Cos’è questa unzione?
È lo Spirito Santo, dono di Dio ricevuto con il Battesimo, con i sacramenti: c’è già, è già dentro di noi, è un po’ da spolverare, da far venir fuori, ma in noi c’è un fuoco che ci insegna ogni cosa.

È dentro di noi alla fine la risposta: noi stiamo ad ascoltare chissà chi, andiamo di qua e di là, ma è già in noi la risposta, è questo fuoco dello Spirito Santo per avere la vita eterna.

Gesù, Maria Giuseppe vi amo
salvate anime

(D.G)