Quel che è stato sarà
e quel che si è fatto si rifarà;
non c’è niente di nuovo sotto il sole.
C’è forse qualcosa di cui si possa dire:
«Ecco, questa è una novità»?(Qo 1,2-11)
“Nulla di nuovo sotto il sole”.
Il libro del Qoèlet racconta una verità molto umana: l’uomo fa esperienza che tutto quello che accade quaggiù, sulla terra, è ripetitivo.
C’è già stato.
E non ci basta, soprattutto, non ci soddisfa, non ci riempie: ci vuole una novità.
Bene, nuovo vuol dire che nasce: ci vuole una nascita (“di generazione in generazione”).
Il Signore ci salva, ma come?
“Saziaci” recita il Salmo di oggi, “al mattino con il tuo amore”.
Se ogni mattina ci apriamo alla Parola di Dio e all’Eucaristia, noi nasciamo, rinasciamo e facciamo della nostra giornata una cosa nuova.
Solo l’incontro con Cristo mi fa rinascere, mi genera; allora davvero ci sarà qualcosa di nuovo sotto il sole, per la salvezza di tutti!
Gesù, Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)