Diceva loro: “La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.”

(Lc 10,1-9)

Oggi è la Festa dei Santi Timoteo e Tito, i figli spirituali di San Paolo, che come un buon papà spirituale si preoccupa di ravvivare il fuoco che ha donato nel loro cuore.

Come si fa a ravvivare un fuoco?
Ci vuole più legna e più aria!
L’aria è la preghiera, la legna siamo noi, è la nostra vita da offrire al Signore.

Ogni mattina ravviviamo il fuoco di Dio dentro di noi con la preghiera e con l’offerta di noi stessi, perché sia sempre più vivo in noi il fuoco dell’amore di Dio.

Il Signore manda i Suoi discepoli “come agnelli in mezzo a lupi”: agnelli che si offrono nella loro debolezza perché la potenza di Dio, che nasce dall’amore donato, possa esplodere, ravvivarsi, e bruciare in loro, per la salvezza di tutte le anime.

Gesù, Maria Giuseppe vi amo
salvate anime

(D.G)