“Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione e anche a te una spada trafiggerà l’anima, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori”.
(Lc 2,22-35)

Buongiorno! Quinto giorno dell’ ottava di Natale: ancora oggi è Natale!

Anche a te una spada trafiggerà l’anima” : le parole del vecchio Simeone colpiscono il cuore di Maria che ha in braccio questo bambino, e ci fanno capire che quello che vediamo nel Gesù Bambino riguarda anche me.

Anch’io sono chiamato a vivere la vita di questo Dio che ha voluto vivere la mia vita.
Veramente è uno scambio: lui si è preso la nostra vita e ci dà la Sua vita.

Anche io sono chiamato ad amarLo, ad offrirmi, a lasciare che una spada mi apra il cuore ed esca tutto il mio amore, per la caduta e la risurrezione di molti, per la salvezza del mondo.

Anche io sono chiamato, perché Dio possa vivere con me e per me, perché io potessi vivere con Lui e per Lui-per la salvezza di tutte le anime.

Gesù, Maria Giuseppe vi amo
salvate anime

(D.G)