E subito Gesù, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi ha toccato le mie vesti?». I suoi discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici: “Chi mi ha toccato?”». Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Ed egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace e sii guarita dal tuo male». Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, soltanto abbi fede!».

(Mc 5,21-43)

“E tu dici, chi ti ha toccato”?
Una folla intera lo schiacciava ma solo una persona è riuscita a strappare da Lui , quasi a forza, da Dio, la forza che l’ ha guarita.

Questa è la potenza della fede: tutti fanno le stesse cose, ma chi le fa con fede quasi costringe Dio a salvarlo, a dargli la Sua stessa forza, la Sua stessa vita.

Gesù lo riconosce, questo, e dice alla donna malata, “Figlia” – perché Lui ha un cuore di padre e noi siamo i Suoi bimbi! -“la tua fede ti ha salvata”.

Così a Giairo, ai genitori della bimba che farà risorgere, dice: “Non temete della gente che fa rumore, che dice che la speranza è morta, che vi prende in giro, voi soltanto continuate a crederci“.

Sia così la nostra fede!

(D.G)