Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo. Perciò mi compiaccio nelle mie debolezze, negli oltraggi, nelle difficoltà, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: infatti quando sono debole, è allora che sono forte”
(2 Cor 12, 7-10)

Gesù si meravigliava della loro incredulità”: sapete perché?
Perché non riusciva a fare un miracolo!
Lui voleva fare miracoli, ma la loro incredulità fermava e bloccava il Suo potere.

Tanto forte è la nostra fede, come lo è la nostra non-fede….

La bellissima notizia di oggi è che noi lasciamo a bocca aperta Dio, quando crediamo: si manifesta pienamente la Sua potenza quando accettiamo di essere deboli, umiliati come Lui in croce: allora, se accettiamo questo passaggio, si scatena il Suo Amore, per la salvezza di tutte le anime.

Il Signore ci doni questa fiducia umile, che accetta l’ abbassamento, perché sia Lui ad innalzarci.

Gesù, Maria Giuseppe vi amo.
Salvate anime

(D.G)