“In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore.

(…) Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.

(Mt 9,35-10,1.6-8)

 

Buon sabato della prima settimana di Avvento!

Il Signore diede loro (ai discepoli) il potere di guarire”.
Un potere temporaneo: le guarigioni, quaggiù, non durano per sempre

…Dà loro questo potere, perché imparino ad averne uno ben più grande: è quello che Lui ha quando sente compassione di noi, delle nostre ferite, dei nostri dolori, e per questo viene a salvarci, a Natale, viene a guarirci.

Questa compassione e questo amore, invece, non è temporaneo: è per sempre, è il Suo stesso Amore, che è eterno, ed è la fonte di ogni altro potere.

Il Signore vuole regalarci questo potere, che è il potere dell’amore: il sentire compassione per un cuore che batte gli uni per gli altri, che non è indifferente.

Sia questo il più bel regalo del prossimo Natale.

Gesù, Maria Giuseppe vi amo

salvate anime

(D.G)