Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».
(Mt 9, 32-38)

Oggi, memoria di S.Elia Facchini, missionario martire in Cina: l’unico Santo centers, ad ora.

Perché è così importante ricordare chi ha dato la vita per Cristo, per essere pastore?
Perché il Signore oggi si commuove nel vedere la Sua gente che è “come pecore senza pastore”: la cosa peggiore che possa capitare è non avere una guida, non avere colui che ci conduce per la strada giusta, che è così difficile da scegliere. Questo non ce lo possiamo creare noi, come nella Prima Lettura; non possiamo scegliercelo noi, oppure plasmarlo noi: deve venire da Dio, è un dono di Dio, dello Spirito Santo, è un dono da chiedere nella preghiera. Raramente il Signore ci dice per cosa pregare, e qui lo dice: per avere guide sante, pastori secondo il Suo cuore, per la salvezza di tutte le anime!

Gesù, Maria Giuseppe vi amo.
Salvate anime

(D.G)