Cito oggi il libro de ‘Il Signore degli Anelli’ ed Aristotele – ha detto don Giulio durante l’omelia odierna, celebrata insieme a don Giovanni – testi che richiamano indirettamente il Salmo 121, ossia la consapevolezza dell’aiuto che viene dal Signore.

Oggi si parla di Lazzaro, il migliore amico di Gesù. Anche noi suoi amici ci alleniamo alla Resurrezione ogni giorno ed ogni notte. La vita è un rinascere, un cadere e poi rialzarsi. Dopo il buio arriva sempre la luce, grazie a Gesù.

Oggi nel Vangelo, il Signore scoppia a piangere, perché gli altri suoi amici piangevano. Gesù è un nostro amico e la prossima settimana, a Pasqua, condividerà con noi perfino la sofferenza, il dolore e la morte.

Gesù ci dice di fidarci delle sue parole, perché siamo amici. Tutto è di Gesù, la nostra vita, la nostra morte e la nostra resurrezione”.